Terra piatta: il perchè del Grande Inganno in 5 minuti

 IL PERCHÉ DI 500 ANNI DI INGANNO SULLA TERRA PIATTA IN MENO DI 5 MINUTI 

Perché?… e qui ci rimane solo il perché!
Perché lo avrebbero fatto?
Qual’è lo scopo di questo grande inganno?
Credo che Eric Dubay lo spieghi nel modo migliore.

I nostri occhi e la nostra esperienza diretta ci suggeriscono che la terra è piatta e stazionaria, e tutti gli astri nel cielo girano intorno a noi.

Poi però nel momento in cui cessiamo di credere ai nostri occhi e alla nostra esperienza diretta, dobbiamo prostrarci ai piedi degli stessi pseudo-scienziati che ci hanno accecato e trattarli come esperti, sacerdoti dell’astronomia che posseggono una conoscenza speciale, alla quale solo loro possono accedere, come il telescopio spaziale Hubble. Nell’indottrinarci in qualcosa di così gigantesco e fondamentale, rende qualsiasi altro indottrinamento uno scherzo al confronto.

Una terra piatta, stazionaria e posizionata al centro dell’universo che ci gira intorno denota un’importanza e un significato speciale, specialmente per noi esseri umani, i più intelligenti fra le creature del creato.

Nel rendere la terra una palla rotante che a sua volta gira intorno al sole in un universo infinito creato da un big bang frutto del caso, hanno reso l’umanità un insignificante incidente senza scopo, risultato di un universo cieco e stupido.

È come il controllo mentale basato sul trauma. Ci privano della nostra divinità attraverso la manipolazione mentale.

La gente continua a chiedere perché mai lo farebbero?
Nasa-freemasonryTanto per cominciare la NASA è il più grande buco nero, la più grande operazione segreta per succhiare soldi ai contribuenti, solo il loro finto atterraggio sulla luna ci è costato 30 miliardi di dollari, e oggi sono centinaia di miliardi i dollari. E non è soltanto la NASA ma anche gli altri programmi spaziali che hanno creato negli altri paesi, che producono immagini elaborate al computer in cambio di centinaia di miliardi di soldi dei contribuenti.

Quindi questo moderno paradigma eliocentrico evolutivo controlla spiritualmente l’umanità attraverso la rimozione di Dio, di ogni forma di creazione intelligente. Sostituendo una significativa creazione divina con la casistica della coincidenza cosmica.

Attraverso la rimozione di una terra stazionaria dal centro di un universo, la massoneria ci ha rimosso fisicamente e metafisicamente da una posizione di suprema importanza ad una completa indifferenza nichilistica.

Se la terra è il centro dell’universo, allora l’idea di Dio, della creazione, e di uno scopo per l’esistenza umana risplendono, ma se invece la terra è solo uno dei miliardi di pianeti che girano intorno a miliardi di stelle in miliardi di galassie, allora l’idea di Dio, della creazione e di uno scopo specifico per la terra e gli esseri umani, diventa molto implausibile.

Attraverso questo indottrinarci in un materialismo scientifico da culto solare, non solo perdiamo la fede in qualsiasi cosa che va oltre il materialismo, ma guadagnamo fede assoluta nel materialismo e siamo tutti un incidente, allora tutto quello che conta, sono io, io, io!

madonna-piramideHanno trasformato la madonna, la madre di Dio, in una ragazza materiale che vive in un mondo materiale (come cita la canzone della cantante Madonna).

Le loro potenti industrie con loghi da culto solare che ci vendono idoli da adorare, conquistando il mondo un po’ alla volta, mentre noi tacitamente crediamo alla loro scienza, votiamo i loro film, sacrificando le nostre anime sull’altare del materialismo.

È un grande inganno, la più grande congiura della storia dell’umanità.

Ci sono anche altri punti di cui si potrebbe parlare ma comunque resterebbe una goccia nel mare, ma anche se uno di questi punti è vero allora dobbiamo abbandonare il modello che abbiamo accettato fino adesso.

Ora io naturalmente non ho la certezza al 100% che la terra sia piatta, ma ho visto abbastanza prove da essere convinto che questa è la risposta giusta.

Inoltre il mio buon senso e il mio intuito mi dicono che è la verità.

Non so cosa ci sia oltre il continente Antartide, potrebbe esserci la base della cupola o magari altra terra, come sembrava accennare l’ammiraglio Byrd.

continenti-oltre-antartico

Ci sono molti che pensano che alla fine questi dettagli non hanno importanza e che sono solo un tentativo di distrazione dalla verità.

Ma io la vedo come una delle più importanti rivelazioni che potessimo mai avere. Se questo è il caso, se questa terra piatta è il nostro universo allora questo eleva l’uomo e questa terra a un’importanza suprema, dove la vita, sia umana che animale, ha un significato, ed è sacra. E quando ci renderemo conto di questo allora il mondo e l’universo cambieranno.

La NASA manomette i veri colori di Marte! – 24 Settembre 2013

Il pianeta Marte è anche chiamato il pianeta rosso per via dell’abbondanza di ossido di ferro presente nelle sue rocce superficiali. E’ il colore che ci fanno vedere anche le immagini della Nasa. Fin troppo rosso, il cielo è invece descritto come essere giallognolo-marroncino. Tra gli astrofili si stanno facendo strada dubbi circa l’autenticità cromatica delle immagini ufficiali.

Innanzitutto, perchè il pianeta ripreso da telescopi amatoriali non sembra così rossiccio come nelle fotografie della Nasa? Anzi, appare con venature di verde e azzurro?

La teoria dei colori artefatti, con cui verrebbe dipinto il pianeta, sarebbe in accordo con le immagini che mostrano macchie scure di vegetazione (Foreste marziane) e calotte di un qualche ghiaccio di colore azzurrognolo (Climatologia del Pianeta Rosso).

Ecco alcuni esempi di foto comparate:

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Zone molto scure appaiono evidenti anche nelle foto delle sonde, specie nella zona equatoriale, senza che vi sia fornita spiegazione convincente.

Se esistono su Marte esseri vegetali capaci di fotosintesi clorofilliana, cioè ossigeno nell’aria, il cielo non dovrebbe apparire giallastro come nelle foto che i vari robottini mandati sulla superficie ci inviano.

Del resto, la presenza di tanto ossido nelle rocce superficiali potrebbe suggerire che una discreta quantità di ossigeno molecolare (azzurro) sia presente nell’aria marziana. Oltre che per la ricombinazione della CO2 e altri composti dell’ossigeno che costituiscono per oltre il 95% l’atmosfera.

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Anche immagini prese dal telescopio spaziale Huble contengono il colore blu (sopra) nell’atmosfera di Marte altrimenti assente nelle foto più conosciute (sotto).

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Si può ipotizzare che se l’intento della astronomia canonica è nascondere la presenza di vita su Marte, l’ente spaziale americano possa avere alterato tramite filtri i veri colori del pianeta. Gli astronomi dovrebbero spiegare l’origine del colore azzurro del cielo marziano.

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Perche’ il terreno a sinistra è così pesantemente rossastro?

Numerosi studi effettuati sulle fotografie inviate dai centri di acquisizione sembrano essere state “alterate”, come per nascondere i toni verdi-azzurri che metterebbero in crisi gli scienziati intenti a convincere la popolazione che Marte è un pianeta morto, semplicemente un freddo e rosso deserto roccioso. La Nasa spesso definisce in “falsi colori” certe fotografie rossastre di Marte mentre sui libri e giornali la falsità dei colori viene omessa.

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Comparazione tra colori dell’atmosfera terrestre e marziana ripresa da Hubble

Così come non viene precisato il motivo per cui le fotocamere a bordo di numerose sonde operano solo in colori alterati da filtri o addirittura in bianco e nero (!) come nel caso della sonda Rosetta.

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Ci sono fotografie scattate dal “lander” del primo Viking del 1976 che mostrano chiaramente toni di blu, basta analizzare le immagini con un qualsiasi software grafico, se uno non si fida del proprio monitor.

Ogni tanto emergono fotografie che sembrano realistiche le quali portano a anche una tematica poco discussa: il fatto che la luce sulla superficie marziana deve essere simile se non superiore a quella che illumina la superficie della Terra. Infatti, il pianeta rosso si trova circa 80 milioni di km più lontano dal Sole del nostro (ma ci sono solo 50 milioni di km tra il suo perielio e il nostro afelio) quindi, essendo la sua atmosfera molto meno spessa, una maggiore percentuale di luce dovrebbe raggiungere il suolo. La fotografia sotto mostra probabilmente l’autentico paesaggio marziano.

I veri colori di Marte (Viking 1). Giornata luminosa, cielo biancazzurro e suolo di un colore simile alle omologhe recco nostrane.

I veri colori di Marte (Viking 1). Giornata luminosa, cielo biancazzurro e suolo di un colore simile alle omologhe recco nostrane.

Se avete modo di osservare direttamente Marte con un telescopio fate voi la prova colore!

 

Fonti:
http://pianetax.wordpress.com/veri-colori-di-marte/
http://terrarealtime.blogspot.it/
http://ununiverso.altervista.org/

 

UFO gigante avvistato vicino al Sole – 5 settembre 2013

Un oggetto non identificato grande un decimo del Sole è stato avvistato il 5 settembre 2013 dall’osservatorio spaziale SOHO (progetto congiunto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA).

Per maggiori informazioni consultare:
AREA ZONE 51 & UFOs: http://areazone51ufos.blogspot.com
BEST ALIEN MOVIES: http://erigia.blogspot.com