VITTI NA CROZZA… ANTICOMPLOTTISTA

Secondo il comico Crozza il complottismo è l’idea malata che dietro ad ogni evento ci sia sempre un oscuro disegno frutto di menti malvagie che tramano contro di noi. E se non sono gli alieni sono quelli del Gruppo Bilderberg, le case farmaceutiche, Wall Street, gli Illuminati, i Templari, la NASA … C’è gente che dubita persino dello sbarco dell’uomo sulla Luna!………o forse Crozza è l’ennesimo tentativo di distrazione?

 

 

 

Quello che NON CONOSCETE su papa Bergoglio

Attualmente i paesi di tutto il mondo si trovano sotto la pressione delle Nazioni Unite, dei massoni e delle strutture sovranazionali che costringono loro di legalizzare l’omosessualità. L’omosessualità distrugge i valori morali, spirituali e fisici, distrugge l’istituzione della famiglia, infrange la legge di Dio e la ribellione contro Dio e apre la porta alla satanizzazione dei popoli cristiani. Insieme con la giustizia minorile è il più potente mezzo di riduzione, ovvero l’auto-genocidio dell’umanità… (introduzione del video)

Don Donato – Benigni prima difende la costituzione e poi la rinnega!

Bel discorso sulla Costituzione da parte di Roberto Benigni.
molto emozionante e patriottico, da toccare l’animo delle persone.
Dopo appena 3 anni dal suo discorso che elogiava la Costituzione ora voterà SI al referendum. Ah, cosa fanno i soldi, ci si vende per danaro risultando incoerenti!

Attentato in Francia, Siria, Isis e le Banche dei Rothschild

dollar-ISIS

Un buon prestigiatore ti pone l’attenzione su una mano per distogliertela dall’altra che realizza il trucco.
Questo è ciò che da secoli viene utlizzato per conquistare, sottomettere e condizionare interi popoli.

Ora sta accadendo per l’ennesima volta con la Siria.
In questo video (qui sotto) Daniele Penna dice la sua sui fatti che ci mostrano e su quelli che non vengono mostrati.

Ricordo infine che la Siria è una delle poche nazioni che:
– Non ha Banche dei Rothschild
– Non ha dato accesso all IMF / Banca mondiale (quindi debito)
– Ha bandito i prodotti OGM
– Ha enormi risorse di petrolio e gas
– Il popolo è ben informato sul NWO
– Si oppone a Israele

 

Per leggere tutta la lista delle banche di proprietà dei Rothschild vai a questo link:
http://blog.saltoquantico.org/isis/

 

 

 

 

Questa non è una crisi economica…

di Marco Della Luna

Questa non è una crisi economica. Spiegata la fretta di Renzi sull’Italicum.

Questa non è una crisi economica, ma è uno strumento, un processo voluto e pianificato per arrivare a sostituire la zootecnia alla politica, ossia per poter governare la popolazione terrestre con la padronanza e prevedibilità con cui si governa il bestiame nella stalla o i polli in batteria. E per arrivarci con la collaborazione della gente, facendole credere che le riforme siano tutte scelte scientifiche razionali e magari anche democratiche (l’aspetto didattico-ideologico, la dottrina dei mercati sani e disciplinanti).

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Questo processo è stato avviato dalla metà degli anni ’70, mediante una serie di precise scelte: un preciso modello economico, una serie di riforme legislative, di lungo respiro (soprattutto la deregolamentazione del settore bancario, l’indipendenza delle banche centrali, la privatizzazione del rifinanziamento del debito pubblico), che si sapeva benissimo che cosa avrebbero prodotto, ossia una società e un’economia reale permanentemente in balia dei mercati e ricattabili dagli speculatori finanziari. Una crescente concentrazione di quote di reddito, quote di ricchezza, quote di potere, nelle mani dei pochi che decidono. Tutti gli altri soggetti (cioè Stati, imprese, famiglie, pensionati, disoccupati…) permanentemente con l’acqua alla gola, impoveriti, costretti ad obbedire, ad accettare, come condizione per una boccata d’aria o di quantitative easingla (seconda) più grande truffa della storia – dosi ulteriori di quelle medesime riforme. Dosi ulteriori di concentrazione di ricchezza e potenza, di oligarchia tecnocratica irresponsabile e senza partecipazione dal basso, senza controllo democratico. Senza garanzie costituzionali. Era tutto intenzionale. Infatti, nessuno dei meccanismi finanziari che hanno prodotto e mantengono l’apparente crisi è stato rimosso, dopo visti i danni che facevano, nemmeno la possibilità per le banche di giocare in borsa coi soldi dei risparmiatori.

euro-fratturato

Anche l’euro si sapeva benissimo che cosa avrebbe prodotto, in base a ripetute esperienze precedenti con il blocco dei cambi tra paesi economicamente dissimili.

Tutto questo non è un incidente, una crisi, un cigno nero, bensì un’operazione di potenziamento e razionalizzazione tecnologica del controllo sociale; non mira banalmente al profitto economico, il quale ormai è un concetto superato da quando la ricchezza si produce con metodi contabili ed elettronici nel gioco di sponda tra banche e governi, che possono creare tanto denaro quanto vogliono. Mira all’ottimizzazione tecnologica e giuridica del dominio sociale.

Non è una crisi, e soprattutto non è una crisi economica, signori economisti; sicché affannarsi a proporre ingegnose soluzioni sul piano economico e monetario è incongruo, improduttivo. Non è qualcosa di accidentale, non si sta cercando di uscirne, è un processo guidato verso un obiettivo preciso e già ampiamente conseguito, un processo a cui nessuna forza politica o morale può opporsi efficacemente, dati i rapporti di forza, e l’unica speranza sta nella possibilità che esso sfugga di mano ai suoi strateghi e ingegneri, per la sua stessa complessità e dinamicità.

La fascistoide riforma costituzionale ed elettorale di Renzi – diciamo di Renzi, ma sappiamo che le riforme strutturali in Italia le detta Francoforte, nell’interesse di padroni stranieri, e che da qualche tempo i primi ministri italiani agiscono su suo mandato – è un tassello italiano di questa strategia zootecnica, disegnato per consentire la gestione dell’intero paese attraverso un’unica persona, un unico organo istituzionale, il Primo Ministro, che assommerà in sé i poteri politici senza contrappesi e controlli indipendenti. I tempi forzati in cui detta riforma deve venire attuata sono verosimilmente in relazione al tempo per cui la situazione italiana può reggere, prima che vengano  meno le condizioni esterne molto favorevoli oggi presenti, prima che arrivino pesanti scadenze finanziarie, prima che si dissolva l’impressione popolare di incipiente ripresa e che si renda necessario imporre nuovi e impopolare i sacrifici.

Renzi-dito-in-alto

Quando ciò avverrà, si scateneranno forti tensioni sociali e si calcola di poterle reprimere e contenere grazie a una riforma costituzionale di tipo autoritario. Renzi non è un dittatore, è solo un esecutore teleguidato, costruito col marketing. Ma sta preparando il posto di comando per il dittatore che verrà dopo di lui. Ecco il perché della fiducia posta dal governo sull’Italicum, una riforma elettorale che andrà in vigore nel 2016, sicché non ci dovrebbe essere fretta ad approvarla; ma in realtà c’è molta fretta, perché proprio nel 2016 finirà il quantitative easing assieme agli effetti benefici della svalutazione dell’euro, e allora il quadro potrebbe saltare, bisogna avere tutto pronto.

Renzi

Per rispettare questi tempi, e a conferma del fatto che il suo governo come i precedenti rappresenta l’alleanza (asimmetrica) tra gli interessi della casta  italiana e quelli del padrone straniero, il governo Renzi deve mantenere l’appoggio degli interessi parassitari legati alla politica e necessari per avere i voti in parlamento, il che spiega perché non ha toccato i centri di spreco e ruberie come le famose società partecipate e non ha proceduto alla spending review, quantunque queste siano vere urgenze. Se l’avesse fatto, la sua maggioranza si sarebbe squagliata subito. Invece il 29 e 30 aprile ben due terzi dai suoi apparenti oppositori interni gli hanno votato la fiducia sulla legge elettorale. Funziona sempre, questa irresistibile attrazione delle poltrone che resteranno a galla quando il paese affonderà.

 

Fonte:
marcodellaluna.info

 

Gli alieni controllano Economia e Religione: lo afferma Karen Hudes, ex Consigliere della Banca Mondiale

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di Paolo Somà

Una razza aliena, stanziale, nascosta, che risiede sul nostro pianeta dai tempi del faraone Akenaton, tira le redini dell’economia, dei mercati finanziari del mondo e controlla la religione“.
Un tempo, un’affermazione del genere te la potevi aspettare da quelli che si fanno chiamare “contattisti“, da ufologi di ogni genere, da qualche scrittore in procinto di lanciare il suo nuovo libro, ma non ti sarebbe passato mai, per l’anticamera del cervello, che tale dettagliata descrizione uscisse dalle labbra di un “pezzo grosso” delle sfere dell’alta finanza.

Perché quelle parole le ha proferite – durante una recente intervista rilasciata ai Media (nelle immagini ad inizio articolo) – Karen Hudes, laureata alla università di legge di Yale, con una carriera nel dipartimento legale della Banca mondiale per più di 20 anni. Quando la Hudes fu licenziata per aver parlato della corruzione all’interno della Banca Mondiale, ricopriva, in realtà, la posizione di Senior Counsel (consigliere superiore).

Tra l’altro, quanto detto della Hudes traspariva già (è il caso di dirlo) in filigrana, proprio nelle affermazioni fatte in passato e che hanno poi determinato il suo licenziamento, laddove sosteneva l’esistenza di un meccanismo ben oliato di corruzione e di dominazione della finanza portato avanti da un misterioso gruppo elitario, con lo scopo di controllare il mondo e la razza umana.
In quell’occasione però la Hudes si limito a parlare di un “gruppo elitario” senza spingersi oltre, mentre nell’intervista rilasciata a “Red Ice Radio” le esternazioni si sono spinte ben oltre l’immaginabile: i discendenti di un’antica razza aliena di dolicocefali, esseri con il cranio allungato, gestirebbero le nostre vite.
Tant’è che l’intervistatrice, colta evidentemente alla sprovvista, cerca di tamponare la falla, dicendo: “Okay Karen, tu sei un avvocato, che ha lavorato per la Banca mondiale per 20 anni, ciò che stai dicendo è ai margini della teoria della cospirazione, sembra così folle … Voglio dire, ovviamente, hai pensato a quello che dici. Che cosa hai visto che ti ha reso così sicura nel riferire questa roba pubblicamente?”.

Naturalmente le “rivelazioni” non si fermano qui. La Hudes, che aveva iniziato, trattando del possibile prossimo collasso del dollaro, del ruolo dell’oro e della situazione politica e finanziaria in generale, cambia repentinamente argomento e si sposta sul tema “alieno” lasciando di stucco i presenti, quindi approfondisce, accennando ad una lotta intestina in corso tra due fazioni distinte: una schierata contro la corruzione, l’altra che mira al dominio di nazioni e popoli.
La seconda fazione sarebbe manipolata niente di meno che dal Vaticano e dai Gesuiti, a loro volta “pilotati” da questa razza non umana.
Alieni che sin dall’antichità avrebbero interagito con gli umani, dai quali avrebbero avuto discendenti ibridi ma sterili, inseriti attualmente al vertice di quelle società segrete che hanno lo scopo di dominare il pianeta: “viviamo – sempre parole della Hudes – in un mondo di gruppi segreti e di informazioni che non possono né devono essere divulgate pubblicamente. Questi poteri forti usano tutti gli strumenti in loro possesso per cercare di ridurre in schiavitù intere nazioni, assoggettando al loro potere i governi o rendendoli complici. Tutti i nostri politici sono schiavi di enormi contributi finanziari, canalizzati e messi a disposizione da questo immenso potere in cambio dei loro mutuo asservimento e del mantenimento totale del segreto”.

I patiti di “cospirazioni” ricorderanno con facilità che non molto tempo fa un altro “pezzo grosso” aveva rilasciato dichiarazioni simili, anche se non così dettagliate. Si trattava dell’ ex ministro della Difesa canadese, Paul Hellyer, il quale andava sostenendo (e sostiene ancora) che la presenza sul nostro pianeta di molteplici razze aliene, alcune delle quali non amichevoli ed in combutta con diversi governi mondiali, fosse una realtà provata.

Qui sopra è possibile ascoltare l’intervista integrale in inglese (la parte in cui la Hudes inizia a parlare dei dolicocefali arriva verso il minuto 23, visionabile anche su questo link: www.redflagnews.com

 

Fonte:
www.lenews.eu

 

 

POVIA – Chi comanda il mondo?

Si intitola ” Chi comanda il mondo? ” il nuovo singolo-denuncia del cantautore milanese Giuseppe Povia, che con questa canzone dimostra di avere molto coraggio.

Qualche ora fa l’artista ha scritto su Facebook: “Ecco chi comanda il mondo, ecco la canzone-video-denuncia a questa dittattura finanziaria europea e mondiale.Con la speranza che tutti ne prendano coscienza e chi già sa, cominci a fare qualcosa. Questa volta ve lo chiedo: CONDIVIDETE, DIFFONDETE, DIVULGATE DOVUNQUE.” Povia invita tutti i fans a fare la stessa cosa, ovvero condividere nelle pagine sociali dei grandi cantanti, politici, giornali e giornalisti, al fine di denunciare questa “dittatura”.

Povia ha ringraziato Paolo BarnardSenza il suo giornalismo, questa canzone non sarebbe mai nata“.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i messaggi che il cantante vuole lanciare alla gente, il significato di questo pezzo.

Come si evince chiaramente dal titolo, il brano denuncia la dittatura (peggio del nazismo) travestita da democrazia e libertà, denuncia i potenti del mondo, ai quali non basta più il potere, ma che vogliono anche vedere il popolo soffrire, sempre agli ordini e politicamente diviso (Dividi ed impera).

Giuseppe Povia canta che “La libertà e la lotta contro l’ingiustizia, non sono né di destra né di sinistra, la musica può arrivare nell’essenziale, dove non arrivano le parole da sole, gli illusionisti ci hanno incastrati firmando i trattati, da Maastricht a Lisbona, siamo tutti indignati perché questi trattati annullano ogni costituzione”. Con queste parole invita a “ribellarsi” al di là della corrente politica, svelandoci cosa i nostri politici hanno fatto, senza chiedere un parere al popolo, promettendo che firmando questi trattati le cose sarebbero migliorate, mentre in realtà tali trattati annullano ogni Costituzione.

E poi il cantante lombardo invita ad uscire dall’Euro “se ogni stato uscisse dall’Euro davvero, magari ogni debito andrebbe a zero (il debito pubblico dell’Italia), meglio una moneta sovrana (che una moneta put*ana)”.

La canzone fa parte della colonna sonora del film documentario “La centesima scimmia” – “The Hundredth Monkey”, di Marco Carlucci

Il video ufficiale che accompagna il brano è stato diretto da Marco Carlucci e prodotto da Primafilm. Nelle immagini vediamo anche il Presidente della BCE (Banca Centrale Europea) Mario Draghi, il Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, Angela Merkel.

 

 

Testo Chi comanda il mondo? – Povia

Fate la nanna bambini, verranno tempi migliori

Fate la nanna bambini e disegnate i colori

 

Chi comanda il mondo, c’è una dittatura, c’è una dittatura

Chi comanda il mondo, non puoi immaginare quanto fa paura

Chi comanda il mondo, oltre che il potere vuole il tuo dolore

e dovrai soffrire, e sarai costretto ad obbedire

Chi comanda il mondo, voglia di sapere, voglia di capire

Chi comanda il mondo, sotto questo cielo che ci può sentire

e chi ha creato il mondo, Torre di Babele, Torre di Babele

chi ha creato il mondo, messo sulla croce in Israele

 

C’è una dittatura di illusionisti finti

economisti equilibristi

terroristi padroni del mondo peggio dei nazisti

che hanno forgiato altrettanti tristi arrivisti stacanovisti

gli illusionisti, che ci hanno illuso con le parole libertà e democrazia

fino a portarci all’apatia

creando nella massa, una massa grassa di armi di divisione di massa

media, oggetti, nomi, colori, simboli

la pensiamo uguale ma siamo divisi noi singoli

dormiamo bene sotto le coperte

siamo servi di queste sorridenti mer*e

 

Fate la nanna bambini, verranno tempi migliori

Fate la nanna bambini e disegnate i colori

Fate la nanna che la mamma, vi cullerà sui suoi seni

Fate la nanna bambini volati nei cieli

 

Ma un giorno un bambino di questi si sveglierà

e l’uomo più forte del mondo diventerà

portando in alto l’amore

 

Chi comanda il mondo, c’è una dittatura, c’è una dittatura

Chi comanda il mondo, non puoi immaginare quanto fa paura

Chi comanda il mondo, Torre di Babele, Torre di Babele

chi ha creato il mondo, dice sempre che va tutto bene

 

La libertà e la lotta contro l’ingiustizia

non sono né di destra né di sinistra

la musica può arrivare nell’essenziale

dove non arrivano le parole da sole

gli illusionisti ci hanno incastrati firmando i trattati

da Maastricht a Lisbona

siamo tutti indignati perché questi trattati

annullano ogni costituzione

 

quì bisogna dare un bel colpo di scopa

e spazzare via ogni stato da quest’Europa

se ogni stato uscisse dall’Euro davvero

magari ogni debito andrebbe a zero

perché per tutti c’è un punto d’arrivo

nessuno lascerà questo mondo da vivo

vogliamo una terra sana, sana

meglio una moneta sovrana (che una moneta put*ana)

 

Fate la nanna bambini, verranno tempi migliori

Fate la nanna bambini e disegnate i colori

Fate la nanna che la mamma, vi cullerà sui suoi seni

Fate la nanna bambini volati nei cieli

 

Ma un giorno un bambino di questi si sveglierà

e l’uomo più forte del mondo diventerà

portando in alto l’amore

 

Chi comanda il mondo, c’è una dittatura, c’è una dittatura

Chi comanda il mondo, non puoi immaginare quanto fa paura

Chi comanda il mondo, oltre che il potere vuole il tuo dolore

e dovrai soffrire, e sarai costretto ad obbedire

Chi comanda il mondo, voglia di sapere, voglia di capire

Chi comanda il mondo, sotto questo cielo che ci può sentire

e chi ha creato il mondo, Torre di Babele, Torre di Babele

chi ha creato il mondo, messo sulla croce in Israele

 

Fate la nanna bambini volati nei cieli
Fonte:
www.nuovecanzoni.com